Il lottatore di Sumo che non diventava grosso

Uno dei miei libri culto, un romanzo breve che ho utilizzato centinaia di volte nell’orientamento, nella formazione e anche nelle lezioni universitarie, come molti di voi sanno, è “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano”. La storia di un ragazzino di undici anni, Mosé, che in una vita difficile e sconsolata trova l’occasione per crescere e per costruirsi un’identità, nella relazione con un vecchio, l’arabo di Rue Blue, una via periferica di Parigi (anche se “non sono arabo Momo, vengo dalla mezzaluna d’oro” “e perché tutti dicono che lei è arabo allora” “arabo, Momo, significa bottega aperta dalle otto a mezzanotte, anche la domenica”). Il romanzo ha una serie di frasi da non dimenticare ed è una storia meravigliosa di come una relazione forte, fortissima possa liberare anziché legare… L’autore è Eric-Emmanuel Schmitt, francese, nato nel 1960… Da circa un mese una cara amica, insisteva perché leggessi un altro dei suoi romanzi brevi… “Il lottatore di Sumo che non diventava grosso” e così l’ho fatto… ieri l’ho acquistato e in meno di un’ora me lo sono divorato… Ho  così conosciuto Jun… un ragazzo che soffriva, come dice lui, di allergie, nel senso che “Ero intollerante al mondo intero, anche a me stesso. Un soggetto interessantissimo per la medicina, se mai qualcuno si fosse dedicato al mio caso: ero un allergico universale” un ragazzo che deve fare un percorso gigantesco soltanto per scoprire che “è grosso non chi vince gli altri, ma chi vince con se stesso“…

La storia è una metafora deliziosa… un ragazzo magro che nasconde un potenziale lottatore di Sumo… per poi scoprire che l’obiettivo non è concludere il percorso, è camminare…

Una storia semplice, incantevole… grazie a chi me l’ha consigliata.

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8 risposte a Il lottatore di Sumo che non diventava grosso

  1. Il primo ce l’ho, dopo che l’avrò letto mi prenderò anche il secondo…da come ne parla dovrebbe essere bello 🙂

  2. martina ha detto:

    Credo che dovrò comprarmi anche questo…
    Anzi credo che dovrò comprarmi anche molti altri libri 🙂

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