Il signor Jensen getta la spugna

aaaJensenCome al solito la lettera che aveva in mano non era per lui. Il signor Jensen fece strisciare la busta sugli sportelli delle cassette della posta appena al di sotto delle fessure, in maniera tale da piegarne il terzo anteriore contro le scatole metalliche. Negli spazi tra una cassetta e l’altra c’era un piccolo dislivello e l’indirizzo del destinatario sembrava danzargli leggero davanti agli occhi. Intanto il signor Jensen mormorava incessantemente fra sé e sé il nome sulla busta in tono quasi impercettibile. Quando finalmente nome del destinatario e nome sulla cassetta coincisero, il signor Jensen mormorò un po’ più forte. “Meyer, Meyer, Meyer, Meyer… MEYER!” Allora spinse la lettera nella fessura della cassetta e prese in mano la lettera successiva. Era il suo sistema, il sistema Jensen. Il signor Jensen consegnava la posta nello stesso quartiere da più di dieci anni. Nei giorni in cui nelle cassette per le lettere distribuiva cataloghi pubblicitari, pensava sempre che di regola la gente mettesse più cura nella scelta della lavatrice di quanta ne avesse messa lui nella scelta del suo lavoro. 

 

Il romanzo di Jacob Hein, Il Signor Jensen getta la spugna, è un romanzo su un soggetto molto, molto particolare. Il signor Jensen ci accompagnerà alla progressiva scoperta della vita, normale al punto da essere estremamente noiosa, di una persona che non ha mai effettuato una scelta. Un romanzo particolarmente utile per comprendere a che cosa porta non esercitare alcun controllo sulla propria esistenza e sugli eventi, lasciando semplicemente che le cose accadano, lasciandosi trascinare da ciò che succede. Non potrete non affezionarvi a questo strano soggetto, ma non imitatelo. Un romanzo assolutamente orientativo, da leggere per tutti. Jacob Hein, figlio del noto scrittore Christoph, è nato a Lipsia nel 1971 e vive con la famiglia a Berlino, dove lavora anche come psichiatra infantile.

La scheda del libro nel sito di E/O, la casa editrice italiana del romanzo.

Questa voce è stata pubblicata in Sto leggendo e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Il signor Jensen getta la spugna

  1. Matteucci Paola ha detto:

    La sua recensione mi fa venire in mente il film “Quel che resta del giorno ” , un film di venti anni fa, diritto da James Ivory, tratto da un romanzo di Kazuo Ishiguro , dove un maggiordomo , interpretato da un perfetto Antonio Hopkins, svolge perfettamente il suo lavoro, senza curarsi degli eventi terribili che si preparano, anche con la complicità del suo nobile signore e del suo stesso servizio, né dei propri sentimenti che gli potrebbero permettere
    Per me que di cambiare la propria vita insieme alla governante . Non scelse mai e svolse perfettamente il proprio compito, senza ,apparentemente, soffrirne…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...