Commento al numero 20 di Lifelong Lifewide Learning, di Roseli Sammaciccio

 

Il numero 20 della Rivista Lifelong Lifewide Learning

Leggere non è un’abilità innata: si comincia di solito ad esercitarla nel primo anno di scuola elementare e la si acquisisce sempre di più col passare del tempo, raffinandola maggiormente se la si coltiva, disimparandola, purtroppo, se la si trascura .La vita di tutti i giorni è profondamente mutata, con ritmi sempre più sfrenati, e la lettura è stata a poco a poco messa da parte, fino quasi a scomparire.  Un libro è una fonte di arricchimento non solo culturale, ma anche intellettivo, sociale, etico e morale. Ogni libro contribuisce, in qualche modo, a renderci una persona migliore, a cambiare una parte di noi, a cambiare il modo stesso di intendere la vita e di viverla. Essere fervidi lettori fin da piccoli, contribuisce alla  personale formazione culturale. La cultura stessa è fatta di libri, è fatta dalla lettura, se non ci fossero stati i libri il progresso, per l’uomo, non ci sarebbe stato. Sull’utilità pedagogica della lettura ad alta voce, negli ultimi anni si è scritto molto. Ciò che importa sottolineare è che non è tanto il modo in cui attuarla concretamente (è opinione di chi scrive che ciascuno deve saper trovare il proprio modo andando a ricercare la propria voce più autentica, partecipe e attendibile) quanto l’impegno che tale attività comporta. Leggere ad un bambino vuol dire saper trasmettere insieme alla storia prescelta, un proprio modo di essere e di sentire. E’ l’autenticità dei sentire l’elemento che rende indimenticabile l’esperienza, non tanto o non solo la qualità della storia o la qualità tecnica della lettura. L’autenticità del sentire crea la relazione, lega l’esperienza ad un momento di comunicazione altamente affettivo, genera il desiderio di ripeterla. La lettura ad alta voce ad esempio  può scaturire effetti positivi, essa infatti è una buona tecnica poiché ci si rivolge ad altri, allo scopo di far comprendere un testo;  coinvolgere la mente, l’animo e la fantasia dell’ascoltato e di conseguenza si acquisisce la capacità di creare immagini mentali sulla base del solo codice verbale (senza quindi il sostegno dell’immagine).I risultati più interessanti  scaturiscono tuttavia dal grado di coinvolgimento dell’adulto, nella cura, nell’interesse e nella passione che pone non solo nel momento in cui legge, ma, soprattutto, in quanto precede questo momento. L’adulto dovrebbe quindi: saper creare un ambiente adatto per questo tipo di comunicazione, in ambito famigliare o in contesto scolastico. Si intende quindi sia una preparazione dell’ambiente fisico in cui la lettura verrà attuata (assenza di interferenze esterne, condizioni di luce ottimali, ecc), sia un clima psicologico che prevede tranquillità, senso di complicità, di condivisione di un piacere che investe in ugual modo il lettore e l’ascoltatore. Un clima di assoluta sicurezza emotiva, da cui risultino privi di significato atteggiamenti inquisitivi apertamente didattici. Il saper coinvolgere il bambino in una attività apparentemente meno attraente di una formina colorata,delle costruzioni o di un cartone animato con effetti speciali o di un video-gioco. Per questo si dovrebbe iniziare a coinvolgere il bambino nel gioco delle parole fin da piccolissimo. Non a caso la tradizione ci ha consegnato una grande quantità di filastrocche e ritornelli per poter stimolare l’immaginazione e l’ apprendimento del bambino accompagnandolo nella crescita.

Il numero 20 della Rivista Lifelong Lifewide Learning

Roseli Sammaciccio.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I vostri lavori e le vostre recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...