Le pratiche di lettura (commento strutturato al n. 20 di Lifelong Lifewide Learning), di Ilaria Lucchi, Laura Barbanera, Alessandra Benedetti, Sara Pizzoni

COMMENTO STRUTTURATO ALLA RIVISTA “ Lifelong Lifewide Learning” n.20 

Realizzato da: Ilaria Lucchi, Laura Barbanera, Alessandra Benedetti, Sara Pizzoni

Link al numero della Rivista QUI

La rivista “Lifelong Lifewide Learning”  numero 20  è incentrata sul tema della lettura e presenta articoli che offrono varie sfaccettature del tema.

Le pratiche di lettura hanno portato effetti sulla capacità di comprendere gli altri e se stessi, danno possibilità di integrazione, spezzano il determinismo sociale e rendono possibile la realizzazione di attività alternative e creative che permettono di dar voce a quel piccolo mormorio che ogni volta viene sovrastato dall’arroganza di quel forte grido che è messo nell’uomo dalla società. Infatti il libro può essere descritto come un vestito che funge da intermediario tra il sé e la realtà esterna permettendoci di camuffare le nostre vere e seducenti forme.

Sulla base di ricerche è stato evidenziato quanto la lettura e in particolare la lettura ad alta voce costituisca un’importante azione sociale. La lettura ad alta voce crea un approccio positivo verso il libro soprattutto se questo lavoro avviene tra l’infanzia e l’adolescenza.

Leggere ad alta voce crea un rapporto affettivo con il libro, suscita emozioni e favorisce immagini mentali  abituando all’ascolto ed ha come obbiettivo quello di interessare e coinvolgere. Questo tipo di lettura è molto importante per creare un momento profondamente intimo tra genitore e figlio poiché è un’occasione di arricchimento e di crescita, è un piccolo episodio in cui  sia il bambino che l’adulto si riappropriano della loro specificità ovvero essere PERSONE che escono dalla ritmicità e impersonalità della società moderna per riprendere possesso di se stessi e della loro vita affettiva.

Un’altra occasione di avvicinamento del bambino alla lettura avviene nell’ambiente scolastico e affinché ci sia una partecipazione attiva dei bambini possono essere predisposti vari metodi sia convenzionali che  creativi. Questa forma di relazione che si instaura tra l’insegnante e il lettore deve essere anche funzionale alla comprensione del testo narrativo. Infatti se ciò avviene si generano delle inferenze ovvero collegamenti mentali inerenti all’oggetto trattato e si riesce ad individuare e correggere gli eventuali errori; nel caso contrario è compito dell’insegnante incoraggiare e mettere in atto metodi che consentano di capire la tematica. Uno dei possibili metodi è il feedback ossia scegliere nel discorso altrui una frase da approfondire.

Molto efficace nell’ età infantile è la lettura animata in cui un oggetto diviene un filo conduttore tra il bambino e la narrazione;questo si ricollega con la teoria dei neuroni specchio che ha messo in luce il ruolo del sistema sensori-motorio nel generare la cognizione. Quando si osserva, si ascolta o si legge si provoca una simulazione automatica di quella stessa azione a questa  pre-rappresentazione è semi-responsabile della comprensione dell’azione. Secondo il concetto espresso da Gipson, “Affordances”, gli oggetti possiedono caratteristiche che suggeriscono il corretto modo e invitano all’azione. Infatti la base della nostra comprensione è corporea e insiste su un substrato neurale di natura percettivo motoria che conserva le memorie delle nostre relazioni con l’ambiente creando mappe concettuali che orientano la focalizzazione su certi aspetti piuttosto che su altri stabilendo ciò che è rilevante in rapporto agli “schemi rappresentazionali” disponibili a livello personale, perciò la scelta dei primi passi a cui segue l’apprendimento deve essere di importanza fondamentale già a livello di processi neurali.

E’ necessario individuare nella lettura un ritorno a sé ,ovvero attuare un processo di” lifelong “il quale consiste in un modo per comprendersi e grazie a ciò l’io diviene oggetto e soggetto allo stesso tempo di formazione. Bisogna ,in ogni caso ricordare, che leggere è anche un legame con l’esterno ovvero il fuori da sé.

Inoltre non si può trattare il tema della lettura tralasciando l’aspetto motivazionale infatti le motivazioni che spingono un lettore ad immergersi  nel profondo e immenso mare della lettura sono molteplici: il libro, infatti, è uno strumento in grado di parlare all’inconscio generando curiosità e narrando esperienze di vita in cui ognuno di noi può ritrovarsi.

Grazie al libro possiamo comprendere il tempo in cui viviamo ,il tempo passato e possiamo anticipare il futuro. Intorno al racconto ruotano molteplici emozioni e sentimenti. La forma più “antica” che conosciamo e che tutt’oggi è ancora attualissima è quella delle Fiabe le quali vengono tramandate da generazione in generazione attraverso secoli, assistendo a guerre e cambiamenti ma che tutt’ora vengono narrate creando attimi di dolce ed ingenua fantasia tanto che ogni qual volta le persone fermano le lancette del temuto “ wolf-time” ( famoso antagonista dell’autentico sé di ogni UOMO ) viene inebriato della fresca fragranza del profumo di felicità.

La fiaba è un genere letterario che produce forti stimoli di crescita e tramite le rappresentazioni sceniche delle fiabe i bambini possono imparare a conoscere i propri stati d’animo , è un viaggio che parte dalla realtà e conduce  a mondi immaginari in cui ognuno di noi può rifugiarcisi e vivere la propria storia.

Negli articoli è rintracciabile la struttura esecutiva di una ricerca infatti in un primo momento osserviamo la formulazione di un’ipotesi di ricerca e la successiva individuazione delle teorie a sostegno della sua veridicità.

“La ricerca assicura un apprendimento strutturale che contrasta la labilità delle nozioni, costituisce punti di organizzazione di conoscenze“ [cit. F. De Bartolomeis, Metodi della nuova cultura dalla pedagogia ad oggi]

In seguito vengono individuati dei campioni ai quali vengono sottoposti dei metodi di ricerca per approvare o confutare l’ipotesi. Tra i vari metodi d’indagine rintracciati troviamo: Questionario e l’intervista strutturata.

Di grande importanza è sottolineare che nell’intervista è frequente il presentarsi dell’effetto denominato “risposta giusta” in cui le persone cercano di compiacere l’intervistatore dando la risposta che credono migliore pur non essendo veritiera a livello personale.

Inoltre troviamo anche vari metodi per il campionamento tra cui quello di tipo accidentale e modalità di rielaborazione dei dati come la operazionalizzazione, di possibile utilizzo quando i dati possono essere ridotti ad una parola o ad un numero di risposte, o a un’organizzazione categoriale che viene utilizzata laddove i dati siano discorsivi.

Importante nella fase iniziale della ricerca è il Pre-test: “indagine preliminare che assicuri l’idoneità dello strumento ad assolvere gli intenti conoscitivi prefissa

Un passo fondamentale nella rielaborazione dei dati è la conversione in termini statistici delle informazioni ottenute.

Le tematiche affrontate all’interno della rivista si sono rivelate, dopo un’approfondita lettura, interessanti ed educative in quanto hanno la capacità di mettere in luce aspetti più profondi della lettura che possono mostrarsi proficue nell’ambito pratico della relazione educatore-persona e forniscono tecniche metodologiche utili ad aumentare la professionalità.

Per i motivi sopra citati riteniamo che questa rivista sia idonea e pertinente al nostro corso di studi poiché appunto espone fasi della ricerca ed evidenzia attività didattiche, come la lettura, che nella scuola, nella maggior parte dei casi, ha perso il suo significato principale ovvero un momento sia d’interiorità ed intimità sia d’incontro con l’altro, che si nasconde dietro ai mille personaggi e alle mille avventure che viviamo mediante la lettura, diventando semplicemente un momento prettamente didattico.

 Link al numero della Rivista QUI

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I vostri lavori e le vostre recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...