Il franco cacciatore, di Giorgio Caproni

aaafranco«Sentinella all’erta!»
                                                         «All’erta, all’erta sto!»
                                                      Mi sono avvicinato troppo.
                                                          Fra poco precipiterò.

Una raccolta in cui la metafora di riferimento è quella della caccia, ma una caccia davvero particolare (ricca di rimandi, allusioni, riferimenti), “La caccia a Dio”, la ricerca incessante che, seppur piena di rimandi e citazioni si risolve in un’originale fallimento che nutre un’ulteriore sfiduciata ricerca (seppure il figlio abbia parlato di una sua religiosità privata, che poco interessa qui, ci riferiamo ai testi, alla poesia), ironica e autoironica, come in questa splendida “Telemessa”:

Telemessa”

Gridava come un ossesso.
“Cristo è qui! È qui!
LUI! Qui fra noi! Adesso!
Anche se non si vede!
Anche se non si sente!”

La voce era repellente.

Spensi.

Feci per andare al cesso.

Ci s’era rinchiuso LUI,
a piangere.

Una statua di gesso.

Dopo Sandro Penna proseguiamo, con Giorgio Caproni (nato a Livorno nel 1912 e morto a Roma nel 1990), nella presentazione di alcuni poeti e di alcune loro raccolte fondamentali del novecento poetico, di quelle che, spesso, a scuola non incontriamo e che, invece, ci riconcilierebbero con la poesia e con la sua capacità di essere serbatoio di senso, di costruire immagini fulminanti e di avere a che fare con la vita. La raccolta in questione si chiama Il Franco Cacciatore. Con questa raccolta Caproni vinse, nel 1980, il Premio Montale e il Premio Feltrinelli.

“Poesia per Adele”

È inverno.
Nevica. 
Le dita sono bianche. 
La mente è bianca.
La mia buia lanterna…
Colombi, nella galaverna,
passano. Plumbeotrasparenti.

Adelina, mi senti?

Sono vicino al Forte.

Son già dentro la morte.

Una breve scheda biografica.

Le poesie di Caproni sono disponibili con lo sconto, presso la Libreria Universitaria Leggere di Arezzo, in Viale Cittadini, con uno sconto per i lettori di questo blog.

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