Sul Vuoto, di Gabriel Del Sarto

aaaGabriel Il resto, le guerre, è lontano da qui
e viviamo in un mondo ovvio,
che non si cura di noi, e lo chiamiamo
casa. Ma anche stasera dopo il pasto dopo
il cartone animato, i pop corn caramellati,
soffrire fonda la serietà della vita. Sono
gli infiniti che si raccolgono
nel sonno dei miei figli, sonde e respiri.

Dopo aver recensito Meridiano Ovest di Gabriel Del Sarto oggi propongo Sul Vuoto dello stesso autore. Dolore, tristezza, mancanza si intrecciano, in una tensione lirica forte, con gli avvenimenti della vita quotidiana.

La differenza

Una canzone bellissima, ascoltata in auto alla fine del giorno. Ci sono
le mie sere uguali in città
nei rientri, l’asfalto bagnato

e triste col sacchetto della spesa,
il cibo della famiglia,
quando poi il tempo che mi aspetta è scandito dai racconti dei figli, dalle notizie del mondo, la partita, l’intervallo dei pensieri.

Fermarsi davanti al cancello di casa, un secondo

nel freddo vero,
soli da millenni, conoscendo attese,
e percepire la silenziosa
soglia del tempo e la minima differenza fra le mie mani e la loro assenza. 

Le occupazioni quotidiane, il rientro a casa e l’osservazione di una sorta di male di vivere mescolato alla ricerca di senso che offre esiti spesso malinconici e quasi nostalgici.

Per leggere un’anticipazione clicca qui.

Gabriel Del Sarto, nato a Ronchi (Massa) nel 1972, ha pubblicato la raccolta poetica I viali (2003, Ed. Atelier), ed è presente in diverse antologie fra cui L’opera comune (Atelier, 1999) e Nuovissima poesia italiana (Mondadori, 2004). Per Transeuropa ha pubblicato la plaquette Meridiano Ovest nella collana “Fuori commercio” diretta da Massimo Gezzi, Mario Benedetti, Fabio Pusterla e Francesco Scarabicchi.
È autore di diversi saggi sull’uso e il senso della narrazione nelle pratiche di consulenza e formazione, fra cui Raccontare storie (con F. Batini, 2007, Carocci), il manuale di scrittura creativa Narrazione e invenzione (con S. Giusti e F. Batini, 2007, Erickson), Raccontare le competenze (con F. Batini, M. Perchiazzi, 2008, Transeuropa) e I sommersi e i sopravvissuti(con N. Bellé, 2008, Transeuropa).

 

Questa voce è stata pubblicata in Sto leggendo e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...