Commento strutturato al numero 20 di Lifelong Lifewide Learning

Perchè si legge? A cosa serve la lettura?

Domande semplici che molto spesso ci poniamo e su cui a volte ė difficile trovare risposte. Di certo possiamo affermare l’importanza che essa ha nel processo di apprendimento, fin dai tempi antichi. Negli articoli tratti dal numero venti di “lifelong lifewide learning”, troviamo spiegate e trattate tali tematiche, che forniscono risposte e chiarificazioni a tal proposito.

Michèle Petit conducendo delle ricerche in ambienti rurali ha constatato come in passato in certe regioni la lettura era considerata come una perdita di tempo. Le donne tendevano a nascondersi nel farlo, mentre gli uomini non erano dediti alla lettura perchè questa era considerata un passatempo da donna.

Sia in passato che ai giorni nostri,si dimostra come la lettura consenta un rendimento scolastico maggiore solo nel caso in cui c’è passione e si ama ciò che si legge,come dimostrano degli studi condotti in Germania e Canada.

Rimanendo in tema estero il ministro della giustizia brasiliana ha proposto un iniziativa per coinvolgere i detenuti nell attività di lettura proponendo uno sconto di pena di quattro giorni ad ogni carcerato per ogni relazione presentata di un libro letto, favorendo così una maggiore circolazione della cultura.

Per quanto riguarda l’approccio naturale alla lettura si puo sostenere che i primi contatti con i libri sono di grande importanza fin dall’eta infantile. Come viene affermato da Cardarello “ė importante definire situazioni e comportamenti che portino il bambino a costruire sin dai primi anni un rapporto felice e fruttuoso con la lettura… Il libro deve infatti rappresentare fin dai primi anni un oggetto familiare da toccare, sfogliare, guardare, farsi leggere e far finta di leggere”.

Nell’attività della lettura, della comprensione di essa e dell’apprendimento, vengono coinvolte anche le nostre funzionalità cerebrali.

La ricerca neuro scientifica, ha molto da offrire alle scienze psicologiche, dell educazione e della formazione anche rispetto al formarsi di “schemi mentali” complessi come la propensione alla lettura.

La lettura generalmente ė associata al contesto scuola: in quella primaria il compito che ci si prefissa ė quello di fornire ai bambini tecniche di apprendimento alla lettura e scrittura che siano in grado di offrire delle competenze per lo sviluppo del linguaggio,ascolto e comprensione.

Tra le strategie fondamentali per l’apprendimento di abilita sensoriali percettive linguistiche e intellettuali troviamo la lettura ad alta voce.

Come sostiene Federico Batini essa risulta un importanze azione sociale in grado di favorire lo sviluppo di tutte le capacita di gestione autonoma della propria vita.

Le pratiche di lettura sono oggetti di indagine e ricerca, in relazione soprattutto all età infantile o scolare sia per la verifica di effetti sul futuro rendimento scolastico, sia che su performance di tipo cognitivo.

Leggere ad alta voce, ha un importanza fondamentale poiché sollecita l’attenzione, spinge e stimola il confronto e fornisce la possibilità di spaziare con la fantasia, favorendo l’apertura di finestre mentali sul mondo e si configura inoltre come pratica di cura.

Leggere porta inoltre allo sviluppo di competenze che ci permettono di fare delle scelte e comprendere quelle degli altri. Favorire la lettura ad alta voce ė quindi fondamentale negli ambienti educativi, poiché attraverso di essa si sviluppa una maggiore competenza creativa e di maggior coinvolgimento.

Oltre al tipo di lettura ad alta voce, ė necessario chiarire che si possono esercitare altri vari e differenti tipi di lettura.

Una distinzione fondamentale che viene riportata ė quella tra lettura funzionale e lettura ricreativa.

La prima ė quel tipo di lettura che viene intrapresa con lo scopo prioritario di ottenere delle informazioni specifiche, ė il tipo di lettura utilizzato in molte forme di apprendimento e riveste grande importanza.

Le abilita coinvolte sono individuare le informazioni e leggere in maniera spedita e selettiva i testi ed ė spesso oggetto di insegnamento.

La seconda invece generalmente riveste una funzione meno didattica, riguarda la sfera del piacere considerata come uno dei modi piu piacevoli per fare esperienze e viene definita da Detti ” lettura sensuale”

Questo tipo di lettura ha la funzione di coinvolgere tutti i sensi della persona, facendo si che essa si distacchi dalla realtà per immergersi nel piacevole mondo del fantastico e dell’irreale.

L’obiettivo principale ė infatti l’evasione dalle difficoltà della realtà per giungere ad un stato di pura leggerezza. Tale tipo di lettura implica una partecipazione emotiva e appassionante e Dini ne distingue tre livelli:

– nel primo vi ė una sorta di ” rapimento” dove la nostra attenzione é catturata dalla storia che ci seduce e affascina.

– nel secondo il fine ė rivivere le sensazioni del testo cogliendone dettagli e sfumature prima sfuggiteci

– nel terzo livello la lettura ė distaccata e critica.

Leggere costituisce un modo non solo di comunicazione con l’ambiente esterno ma anche con se stessi, un tentativo di comprendersi.

Molto importante è quindi la competenza del rileggersi: saper ascoltare, osservare se stessi e il mondo.

Nell articolo di Maria Ermelinda de Carlo viene proprio sottolineata questa importanza fondamentale del rileggersi per progettarsi.

Si afferma che la lettura non solo è un processo cognitivo ma una metaqualità dell’apprendere ad apprendere, che sostiene i problemi personali di co-costruzione dell’identità, di valorizzazione dei soggetti e delle loro biografie.

Attraverso la rielaborazione e la presa di consapevolezza critica della potenza dello strumento linguistico e dei fili narrativi, si attiva un processo di trasformazione che porta ad una nuova identificazione di un se adulto, che non ha paura di divenire ma che anzi diviene egli stesso il divenire.

A conclusione di quanto detto è quindi possibile affermare che la lettura è importante per lo sviluppo del senso critico verso le situazioni della vita, oltre ad aprire nuovi cassetti di conoscenza e informazioni nei campi piu vasti e disparati.

di Flavia Sisani, Giulia Casagrande, Isabella Rocchi; Giuditta Pallotta
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in I vostri lavori e le vostre recensioni e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...