Mariti alla brace. Miti erotici dell’Amazzonica, di Betty Mindlin

AAAAAMariti_cover Le donne si erano innamorate di un essere che viveva sul fondo del fiume. Quell’uomo, o bestia, si chiamava Amatxutxé e a loro era parso bellissimo. Erano pazze di lui e avevano preso a disprezzare i mariti, non si occupavano più dei loro bambini. Pensavano solo al loro nuovo amore.

Abbandonati e pieni di tristezza, gli uomini si erano dati alla caccia. Ora vivevano da scapoli. Quelle che erano state le loro mogli erano tornate a vivere come ragazze, non venivano più a sdraiarsi sulle loro amache, non li guardavano neppure, non volevano più far l’amore con loro. Poveri guerrieri, non potevano far altro che andare a caccia per giorni e giorni, ma dovevano anche occuparsi dei bambini, che le madri ormai ignoravano. Cacciando, cercavano di distrarsi dal dolore della perdita, di dimenticare la spina che avevano nel petto.

I bambini piccoli restavano al villaggio ad arrostire la carne per il ritorno degli uomini, circolavano liberi per la foresta, andavano a fare il bagno al fiume a tutte le ore. Un giorno stavano cacciando con le frecce in riva al fiume, quando videro un piccolo caimano.

«Uccidiamolo!» gridarono allegramente in coro.

Ma le loro frecce erano così piccole che il caimano non si muoveva neppure, e non c’era verso di farlo morire. I bambini si misero allora a spingere tutti insieme l’animale immobile, e tanto spinsero da farlo cadere nell’acqua. Ma finirono per cadere anche loro in fondo al fiume.

Che sorpresa sott’acqua! Là sotto c’era tanta gente, tra cui donne che sembravano le loro madri – o almeno i bambini così credettero – che li trattarono molto bene, affettuosamente, dando loro da man-giare pesce, tacacá e chicha. 

Un libro di antropologia che si legge come un romanzo, o meglio, come una raccolta di racconti. Imperdibile, interessantissimo e con metafore capaci di farci molto pensare.

 

LEGGI QUI LE PRIME 30 PAGINE DEL LIBRO: CLICCA

Betty Mindlin e i narratori indigeni

Mariti alla brace. Miti erotici dell’Amazzonia

2012

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