Il bambino che collezionava le parole

aaabambino Alcune persone dicono che sono avanti. Lo dicono soprattutto perché pensano che io sia piccolo per sapere parole difficili. Alcune delle parole difficili che so sono: sordido, nefasto, lindo, patetico e fulminante.

Una storia tragica e comica al tempo stesso, di Juan Pablo Villalobos (edito in Italia da Einaudi).

Essere figlio di un narcotrafficante, del re del narcotraffico messicano può provocare diversi problemi. Tochtli il protagonista del libro è un bambino sveglio, intelligente che, tuttavia, deve vivere rinchiuso in un palazzo molto lussuoso … e giocare da solo. Per vincere la noia e la tristezza allora colleziona di tutto: giocattoli, animali e soprattutto parole… parole che pesca nel dizionario, intanto conta le ore, il tempo che passa e la gente che muore… in genere che muore per mano di suo padre. Caso letterario internazionale il breve romanzo merita, davvero, di essere letto.

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