Il piccolo principe, di Antoine Saint Exupery

aaapetiprince  I grandi amano le cifre. Quando voi gli parlate di un nuovo amico, mai si interessano alle cose essenziali. Non si domandano mai: «Qual è il tono della sua voce? Quali sono i suoi giochi preferiti? Fa collezione di farfalle?» Ma vi domandano: «Che età ha? Quanti fratelli? Quanto pesa? Quanto guadagna suo padre?» Allora soltanto credono di conoscerlo. (capitolo IV)

Un libro magico che non avrebbe bisogno nemmeno di un invito alla lettura o forse sì? Se ne celebrano quest’anno i settant’anni dalla pubblicazione. Fu infatti pubblicato il 6 aprile 1943 da Reynal & Hitchcock in inglese, e qualche giorno dopo in francese.

Dico le mie motivazioni…: perché ogni volta che mi sono riavvicinato (molte, moltissime volte) a questo libro ho sperimentato concretamente che cosa significhi avere più livelli di lettura. In ogni occasione in cui ho aperto questa splendida storia ho avuto la possibilità di verificare che c’erano cose che non avevo notato, non avevo compreso, interpretazioni e “illuminazioni” che non sapevano, in nessun caso, di ripetizione. Un testo che nella sua semplicità è capace di parlare a tutti. La storia è nota… si tratta di una serie di incontri che il protagonista fa, in una serie di pianeti diversi, con strani personaggi che lo aiutano a comprendere il valore dell’amore, dell’amicizia e tante altre cose che riescono a dare senso alla vita. Una delle “chiavi” è la differenza tra mondo dei bambini e mondo degli adulti, ove questi ultimi rappresentano un mondo “strano” e a tratti “incomprensibile”. Tradotto in 220 tra lingue e dialetti e stampato in oltre 135 milioni di copie in tutto il mondo. Si tratta, senza dubbio, di uno dei più noti libri della storia.

Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano… Per favore, addomesticami. (La volpe al piccolo principe)

Le edizioni de Il piccolo principe in più lingue

Un bellissimo sito su “Il piccolo principe”.

Il libro si trova scontato, per i lettori di questo blog, alla Libreria Leggere in diverse edizioni.

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