Le voci del mondo, di Robert Schneider

aaa le voci delmondo All’orecchio di Elias si schiudeva un mondo di suoni, di voci e di rumori che non aveva mai udito prima con tanta chiarezza. Non basta dire chi li udiva: li vedeva. Vide l’aria condensarsi e poi di nuovo espandersi con ritmo incessante. Vide le valli dei suoni e le loro montagne gigantesche. Vide il ronzio del proprio sangue, il fruscio dei capelli tra le mani strette a pugno. . . . C’é però un ultimo suono di cui dobbiamo riferire, un suono tanto sottile che avrebbe anche potuto restare impercettibile nello sconfinato frastuono dell’ universo. Ma cosi’ non fu, veniva da Eschberg. Era il debole battito cardiaco di un bambino non ancora nato: un feto, di sesso femminile. Quello che Elias aveva udito e visto lo scordò, non poté invece dimenticare il suono di quel cuore non nato. Perché apparteneva alla persona che gli era destinata da sempre. Era il cuore della sua amata.

Romanzo che ha quasi vent’anni, ancora meraviglioso è questo Le voci del mondo di Robert Schneider.

Alpi austriache, un villaggio distante da tutto, qui vive Elias Elder un ragazzo dotato di incredibile sensibilità musicale, pur non sapendo leggere nemmeno una nota. Basterà questa prodigiosa capacità di “sentire” la musica e tutti i rumori del mondo per salvare Elias dal proprio destino (Elias è colpito da invecchiamento precoce)? Basterà a sancire l’unione con l’amata Elsbeth?

Amore, dolore, musica, morte sono i temi che attraversano il romanzo. Lettura imperdibile. Una favola dolorosissima e struggente, di una bellezza da brividi.

Robert Schneider è nato a Bregenz, in Austria, nel 1961. Dopo anni di studi musicali si è dedicato alla letteratura. I suoi romanzi sono pubblicati da Einaudi: Le voci del mondo (Premio Grinzane Cavour nel 1995, «ET Scrittori»), Maudi che camminava sull’ariaCara signora America e Ombre («Supercoralli»

Articolo: il romanzo diventa musica.

 

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