Conosci i tuoi polli, di Enzo Fileno Carabba

aaaaa conosci i tuoi polliCarabba C’erano giorni in cui mia sorella Nicoletta si lanciava in interrogazioni musicali. Chiedeva ai membri della famiglia gruppi e cantanti preferiti. «Quelli dei vostri tempi», precisava a papà e mamma. Papà rispondeva che anche i tempi attuali erano suoi. Le risposte in materia di musica risultavano drammaticamente errate. Era molto severa in questo. I nostri gusti denunciavano povertà mentale. Nel caso di Isa, una povertà zuccherosa. Non capivo perché non ci interrogasse mai su altre preferenze. Che so, il miglior bazooka sul mercato. Era la musica l’argomento. Anche quella mattina le discussioni in famiglia erano iniziate così, con una interrogazione musicale.

Il dialogo aveva raggiunto una certa vivacità. Rispondendo a una critica aspra di Nicoletta sulla zuccherosità, Isabella aveva detto: «Ma che vuoi? Stai male?».

Ognuno aveva ritenuto giusto dire la sua. Dopodiché la situazione era degenerata. Non so se avete mai avuto due sorelle più grandi e un fratello più piccolo. Beh, io sì. A volte a casa c’era una tale confusione che sembrava di essere allo zoo. Solo che qualcuno aveva lasciato aperte le gabbie: cioè le camere dei miei consanguinei.

Nicoletta, la sorella maggiore, aveva abbandonato le interrogazioni musicali e urlava che le avevamo nascosto la piastra per i capelli. Isabella saltava dal divano al comodino spalancando gli occhi e le braccia. Pietro, il più piccolo, la guardava estasiato, dirigeva i salti battendo le mani e intanto azionava tutti i giocattoli musicali possibili. Non so come facesse, visto che aveva le mani occupate: forse usava i piedi. Duca degli Abruzzi, il nostro cane, roteava su se stesso a una velocità incredibile, smentendo tutti i discorsi che si fanno di solito sull’intelligenza degli animali.

E dire che sto parlando di un sabato mattina, per quanto festivo. Perché la domenica la situazione peggiorava. Almeno da una certa ora in poi, quando nello zoo suonava la sveglia. 

In uscita proprio in questi giorni CONOSCI I TUOI POLLI, di Enzo Fileno Carabba.

Una co-edizione Fuorionda di Libera StampaThélème per il progetto Reverie ForTeen (R14), collana di libri per ragazzi per la quale è già uscita La Bestia, di Silvia Daveri.

Francesco non ha nulla in particolare contro la scuola, eppure non capisce perché la scuola ce l’abbia con lui. Francesco non ha una ragazza con cui uscire e una famiglia un po’ strana e numerosa (due sorelle più grandi, un fratello più piccolo, un cane, un padre e una madre). L’avventura ha inizio con l’incontro con una ragazza e una mappa…

Carabba si conferma uno scrittore divertentissimo e davvero padrone della scrittura, come i suoi romanzi precedenti avevano già ampiamente dimostrato. Un libro per ragazzi? Anche ma certamente non soltanto.

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