Imparare dalla lettura (scarica gratuitamente)

 imparare dalla lettura  IMPARARE DALLA LETTURA (per download)

Uscito il volume che raccoglie gli esiti del III convegno LE STORIE SIAMO NOI mentre sta per partire il quarto: clicca qui per tutte le info

Puoi scaricare il volume gratuitamente, cliccando QUI. (puoi anche sfogliarlo on line)

Il volume è curato da Simone Giusti e Federico Batini.

La lettura, specialmente quando è rivolta a testi letterari o, più generalmente, narrativi, è uno strumento potente, che, come sanno i lettori e le lettrici di romanzi, può sconvolgere la vita quotidiana, aprire nuove possibilità, fornire una o più direzioni agli avvenimenti. Che utilizzo conviene dunque fare della lettura all’interno dei sistemi educativi? Come mettere a frutto le potenzialità di quest’esperienza? Quali sono le pratiche didattiche più efficaci? Un gruppo di esperti, accomunati dall’interesse per l’approccio narrativo e per il ruolo giocato dalle storie nello sviluppo delle persone, ha cercato di affrontare l’argomento da diversi punti di vista: sociologico, psicologico, pedagogico, letterario. Ne risulta un richiamo forte alla lettura come esperienza complessa e diversificata, da praticare in ogni fase della vita e non semplicemente allo scopo di imparare a usare meglio la lingua o di commentare le opere di una determinata tradizione. Occorrerebbe semmai tener fermo il principio della necessità di attivare le opere, ovvero di farle funzionare nella mente e nel corpo delle persone, affinché possano avere un ruolo nella loro vita.

Gli autori dei contributi sono:

Federico Batini è professore aggregato di Metodologia della ricerca in educazione, Pedagogia sperimentale e Pedagogia sperimentale e consulenza pedagogica e ricercatore confermato all’Università di Perugia. Dirige la rivista “LLL – Lifelong Lifewide Learning”. Tra le sue ultime pubblicazioni: Storie, futuro e controllo (Liguori),Storie che crescono (Junior), Comprendere la differenza (Armando), Insegnare per competenze (Loescher). Blog: federicobatini.wordpress.com. Contatti: federico.batini@unipg.it.

Chiara Fioretti è psicologa in formazione presso la Scuola di Dottorato in Psicologia e Neuroscienze dell’Università degli Studi di Firenze. Si occupa di memoria autobiografica e narrazione in contesti di malattia e di comunicazione all’interno della relazione terapeutica medico-paziente.

Simone Giusti è formatore e consulente esperto di didattica e comunicazione con approccio narrativo. Condirige la rivista “Per leggere. I generi della lettura” (Pensa Multimedia). Tra le sue ultime pubblicazioni:Insegnare con la letteratura (Zanichelli), L’instaurazione del poemetto in prosa (II ed., Pensa Multimedia),Imparare dalla letteratura (Loescher), Leggenda e altri discorsi (Mobydick), Allenare la mente con Harry PotterAllenare la mente con Il conte di Montecristo (Php).

Paolo Jedlowski è professore ordinario di sociologia presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria e direttore di Ossidiana (Osservatorio per lo studio dei processi culturali e della vita quotidiana). Tra le sue ultime pubblicazioni: Il racconto come dimora. Heimat e le memorie d’Europa (Bollati Boringhieri), Il mondo in questione. Introduzione alla storia del pensiero sociologico (II ed., Carocci), In un passaggio d’epoca. Esercizi di teoria sociale (Orthotes).

Marielle Macé, direttrice aggiunta del CRAL (Centre de Recherches sur les Arts et le Langage) di Parigi, insegna letteratura francese e teoria letteraria all’École des hautes études en sciences sociales, all’École normale supérieure e, come visiting professor, alla New York University. La sua pubblicazione più recente èFaçons de lire, manières d’être (Gallimard).

Giuseppe Mantovani ha insegnato psicologia sociale all’università di Milano e poi in quella di Padova. Ha fatto ricerche e interventi sulle nuove tecnologie, le differenze culturali, l’educazione interculturale. Sull’educazione interculturale ha pubblicato L’elefante invisibile (Giunti, 1998), Intercultura (Il Mulino, 2004),Spezzando ogni cuore (2012). Per seguire il suo lavoro di ricerca si rinvia al sito http://www.spezzandoognicuore.it/.

Andrea Smorti è professore ordinario di psicologia dello sviluppo e dell’educazione e preside della Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze. Dirige il “Giornale di Psicologia dello Sviluppo” (Giunti). Tra le sue ultime pubblicazioni: Narrazioni. Cultura, memorie e formazione del Sé (Giunti).

Natascia Tonelli è professore associato di letteratura italiana all’Università di Siena e presidente dell’ADI-SD (Associazione degli Italianisti – Sezione Didattica). Condirige la rivista “Per leggere. I generi della lettura” (Pensa Multimedia). È in corso di stampa il volume Fisiologia della passione (Sismel-Edizioni del Galluzzo).

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7 risposte a Imparare dalla lettura (scarica gratuitamente)

  1. mrsfraba ha detto:

    Reblogged this on LE.TE. Le Educazioni Tecnologiche and commented:
    Leggere un libro in classe,montarlo , smontarlo cambiarne la fine inventarne una nuova … La lettura è creativa ed è creazione.

  2. Pingback: Allievi dei corsi 2013/2014: Imparare dalla lettura (scarica gratuitamente) | Federico Batini

  3. Jessica Giulietti ha detto:

    Il volume “Imparare dalla lettura” a cura di Simone Giusti e Federico Batini è un testo suddiviso in sei capitoli, nei quali vari autori come Jedlowski, Mantovani, Smarti, Fioretti e Tonelli, affrontano il tema principale “la lettura” attingendo anche ad altre fonti. Deve essere una competenza accessibile a tutti situata alla base del sistema d’apprendimento della società. Inizia dall’età infantile grazie alla lettura ad alta voce di racconti da parte dei genitori. Tale metodo è considerato importante perché crea un legame d’empatia tra il lettore e chi ascolta trasmettendo così emozioni. Un esempio dell’efficacia di questa esperienza l’abbiamo riscontrata in aula grazie alla lettura di alcuni passi di libri comuni da parte del professore. Oltre per il piacere, la lettura funge da veicolo d’informazione utile alla vita quotidiana, professionale o prettamente personale; è altresì un mezzo di evasione dalla realtà attraverso la lettura di testi narrativi, romanzi e racconti orali dove il lettore si proietta e si immedesima nel mondo narrato trasformando questa esperienza in qualcosa di personale.
    A prescindere da quale sia il testo, l’intenzione o lo scopo, la chiave che ci permette di accedere al contenuto è il linguaggio. La sua comprensione e chiarezza varia da lettore a lettore e influisce sullo stato d’animo della persona che si accinge a leggere il testo.
    Complessivamente abbiamo trovato il linguaggio utilizzato semplice e chiaro nonostante la presenza di diversi generi di scrittura come testi narrativi, interviste che compongono il volume.
    È stato interessante leggere “Imparare dalla lettura” in quanto ci ha permesso di riscoprire il valore di questa preziosa attività che va oltre il puro studio scolastico, risultando così uno strumento per trarne vantaggio e arricchimento personale.
    Simone Giusti propone di fornire alle figure significative come i genitori che lavorano quotidianamente con i propri figli ed anche ad educatori e formatori professionisti degli ottimi strumenti pratici (esercizi di lettura e scrittura, giochi di ruolo, etc.) che attingono alla letteratura con lo scopo di scoprire che le storie e i racconti non sono un qualcosa di staccato da noi ma delle forme dentro le quali ci si può entrare.
    Sicuramente questo progetto, se applicato, permetterà ad ogni individuo di realizzarsi e di diventare consapevole che la lettura è una chiave per accedere a un mondo, non necessariamente reale.

    “Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana ma al contrario per impossessarci nuovamente con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità della nostra vita”. (Hermann Hesse)

    Corso di laurea in scienze dell’educazione, materia: metodologia della ricerca educativa,dell’osservazione, della valutazione 2013/2014

    Il gruppo è composto da:
    Giulietti Jessica 262565
    Sottani Giulia 260583
    Sottani Elena 260568
    Cernicchi Annachiara 265942
    Di Girolamo Valentina 265569
    Revoredo Cervera Cristina 265964
    Orfei Carolina 265942

  4. carlotta ha detto:

    In questo volume “Imparare dalla lettura” a cura di Federico Batini e Simone Giusti, vengono presentati ed affrontati sotto vari punti di vista gli aspetti della lettura e della scrittura ed il valore che hanno nei vari ambiti quali: psicologico,sociologico,letterario e pedagogico
    La lettura di queste pagine ci invita a riflettere sull’importanza della lettura.
    Leggere non è solo immedesimazione, immaginazione, piacere, informazione ma qualcosa di più. Leggere è conoscenza, invenzione, scoperta, riflessione, la chiave di apprendimento, la scuola d’eccellenza per la vita.
    Come dice nel volume S. Giusti, è uno dei più grandi e fondamentali strumenti o “tecnologie” ideate dall’uomo per la vita quotidiana.

    “La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno”
    Francis de Croissent

    Da queste poche parole comprendiamo che essa è qualcosa di magico, di grande, di geniale non solo come culla del nostro sapere ma come mezzo col quale è possibile viaggiare e spaziare in mondi e culture diverse. La lettura permette di entrare in un mondo parallelo in cui potersi perdere nelle storie e nelle vite dei personaggi, in cui poter abbandonare stereotipi, vita quotidiana ed immergersi nei molteplici mondi narrativi.
    Il mondo narrato è una realtà finzionale che costituisce un “di più” della vita, un esperienza che lascia tracce di se nella memoria che prepara ad altre esperienze tracciando piste per comportamenti futuri.
    E un artefatto, un dispositivo transizione fra il mondo empirico e uno o più mondi possibili, un luogo in cui possiamo entrare e uscire, scoprire,immaginare, immedesimarci e imparare, in cui la nostra vita si espande e si moltiplica.
    Un’attività che produce ricchezza e progresso, che arricchire la nostra esperienza oltre i confini del nostro destino.
    E uno strumento alla base dei sistemi di apprendimento usata per condividere o trasmettere informazioni da una persona all’altra, da una generazione all’altra.
    Pensiamo alla “lettura ad alta voce”, tradizionalmente legata alla relazione con i bambini più piccoli non ancora in grado di leggere che permette anche a loro di immergersi in questo mondo.
    Come esposto nel volume, essa coinvolge il bambino emotivamente e cognitivamente permettendo il confronto, potenziando la comunicazione e la relazione empatica tra lettore e ascoltatore, di entrare in simbiosi con le storie e con le esperienze di vita narrate, maturare con loro e grazie a loro.
    E importante dunque considerare la lettura come uno strumento che permette di arricchire il nostro bagaglio culturale, un mezzo di conoscenza e interpretazione non solo del mondo reale ma anche personale.
    Dunque è molto importante stimolare e coinvolgere i bambini nell’attività della lettura sin da piccoli.
    Il desiderio di leggere in un giovane risulta maggiormente suscitato se si ha la possibilità di vedere gli adulti realmente appassionati alla lettura, infatti la valenza che la lettura acquisisce se sperimentata sin dall’infanzia rimane indelebile.
    Al giorno d’oggi, in una società come la nostra, l’attività della lettura viene sempre più considerata un inutile passatempo incrementato da altri mezzi come la televisione ed i social network, spesso non trova più un posto rilevante nella vita dell’uomo.
    Questo fenomeno che prende sempre più il sopravvento è stato accurato ed analizzato attentamente attraverso statistiche,esse evidenziano che negli ultimi anni, in Italia, si acquistano sempre meno libri ed i lettori sono soltanto il 38%.
    Come esposto nel famoso saggio di Sartre: Qu’est que la Litterature

    “Senza i lettori non può esistere la letteratura, poiché un libro senza lettori altro non è che un oggetto materiale privo di significato e di valore”

    Com’è ben chiaro dalle statistiche e dalle molteplici indagini esposte nel volume, è opportuno che le istituzioni ed in particolare modo le scuole, e noi come futuri educatori incrementiamo, coinvolgiamo soprattutto i giovani in questa chimerica attività.

    “Voi siete le vostre storie.
    Siete il prodotto di tutte le storie che avete ascoltato e vissuto, e delle tante che non avete sentito mai.
    Hanno modellato la visione di voi stessi, del mondo e del posto che in esso occupate”.
    Daniel Taylor

    Corso di laurea in scienze dell’educazione, materia: metodologia della ricerca educativa,dell’osservazione, della valutazione 2013/2014
    Carlotta Stancampiano, matricola:272862

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