Ricerca lettura e anziani (rilevazione), diari di bordo, ricerche e tirocinio.

Carissimi,

siamo alla stretta finale anche con la lunga ricerca lettura e anziani (lunga per la durata complessiva, come impegno personale desidero sottolineare, in risposta ad alcune lamentele sentite con le mie orecchie, che altri gruppi di ricerca sono stati impegnati individualmente per un numero di ore molto maggiore. Le notazioni come questa valgono, ovviamente, soltanto per chi ha fatto una scelta e poi se ne è lamentato/a).

Vi chiedo di incrementare al massimo l’impegno e la passione negli ultimi giorni. Leggete con la voce e con il cuore se potete. La maggior parte di voi ha interpretato in maniera seria e adeguata questo ruolo, credo sia stata un’esperienza molto importante, vi ringrazio. Chi ha partecipato al seminario con il prof. Smorti ha potuto apprezzare la ricchezza degli interventi tutti (da quello del prof. Smorti a quello del dottor Bartolucci a quelli dei vs. rappresentanti sino a quelli delle educatrici della Koiné: Monica e Alessandra) e quanto interesse desti la ns. ricerca.

A questo punto fornisco alcune istruzioni.

Rilevazioni finali (test post training): Si occuperanno delle rilevazioni finali le persone, già individuate, che hanno acquisito competenza nel farlo. Purtroppo non è pensabile, infatti, fare “prove” con le rilevazioni finali che rischiano di compromettere i risultati dell’intera ricerca. Chi non ha effettuato le rilevazioni in fase iniziale, ma volesse partecipare, può farlo come osservatore/osservatrice, annotando tutto quanto accade (tutto!). Il riferimento per le rilevazioni sarà il dottor Marco Bartolucci. Coordinerà le rilevazioni Mattia D’Amico per la Casa di Pinocchio e Giulia Toti per le RSA Ninci e Pionta.

Devo rilevare, anche se preferirei non farlo, come in alcuni diari di bordo (solo alcuni!) sono presenti evidenti falsificazioni (avvenimenti non accaduti, negati dagli anziani, formulazioni impossibili, vere e proprie bugie) che li renderanno inservibili. Credo che chi ha operato in questo modo dovrebbe pensare seriamente al proprio futuro come educatore/trice o psicologo/a. Non prenderò  i gravi provvedimenti che queste azioni comportano, ma mi aspetto delle scuse da chi sa di aver usato molta “creatività” nel redigere il diario.

Rispetto all’utilizzare le ore di ricerca per il tirocinio confermo la mia disponibilità, come ho sempre fatto, risulta però impossibile certificare 150 ore a chi ne ha svolte a malapena 50, dunque chi vuole assolvere all’intero tirocinio può proseguire con il calendario delle letture o proseguire il lavoro di ricerca (alcune delle ore mancanti possono essere svolte a Perugia o possono riguardare meta-analisi) dietro mie indicazioni, fino al completamento delle ore. Per comprendere quante ore si possono segnare: per le riunioni si contano due ore ogni volta, per i turni di letture si considerano 5 ore (contando quindi anche gli spostamenti e in misura abbondante), 5 ore si contano anche per la formazione iniziale ad Arezzo. Chi ha fatto le rilevazioni potrà contabilizzare anche quelle ore. Non sono invece sommabili le ore dedicate alle altre prove e quelle dedicate alla stesura del report finale. Invito tutti coloro che hanno perplessità a indicarle qui sotto e non alimentare supposizioni o altro.

Report finali: il report finale, da consegnare entro fine marzo, sarà diviso per gruppo (Casa di Pinocchio, Rsa Ninci, Rsa Pionta) e redatto da tutti i membri del gruppo. Sarà presentato il quadro teorico riassuntivo (con schedatura dei testi e degli articoli utilizzati, meglio pochi riferimenti ma ben noti che citazioni di secondo livello), il campione con descrizione dello stesso, il metodo utilizzato, gli strumenti di rilevazione, il training (attingendo anche ai diari di bordo e analizzandoli) e i risultati finali (comparati con quelli iniziali).

Spero di aver contribuito a chiarire, eventuali domande sono più opportune sotto questa comunicazione (in modo che possano vedere tutti domanda e risposta) che con una mail.

Grazie, buon lavoro.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Comunicazioni, Metodologia della ricerca in educazione, Pedagogia sperimentale e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...