Dopo due giorni di formazione al castello di Nocciano (Pescara)

castellonocciano Poteva andarci peggio… il luogo era splendido, la compagnia anche.

Lunedì 17 e martedì 18 novembre abbiamo fatto formazione sulla didattica per competenze. Per iniziativa dell’Istituto Comprensivo “L. Acquaviva” di Catignano e grazie al contributo, ai materiali e alla collaborazione della casa editrice Loescher si sono svolti due intensi pomeriggi di formazione. Nel primo abbiamo cercato di evidenziare i punti di criticità del sistema di istruzione italiana: l’altissimo tasso di dispersione, la scarsa significatività percepita dai bambini e dai ragazzi dell’esperienza scolastica, il basso livello di competenze (nelle aree strategiche della literacy, della numeracy e del problem solving) dell’intera popolazione adulta italiana e i cambiamenti nella comunicazione, nella velocità, nell’interconnessione, nelle dinamiche del mondo del lavoro e nello stesso modo di “cambiare” del “cambiamento”. Il futuro non è più quello di una volta, come recita una frase di Paul Valery, citata da Barroso in apertura di un anno europeo e scelta da Mark Strand (uno dei più grandi poeti viventi) come titolo di una splendida raccolta di poesie.

Abbiamo ipotizzato come possibile risposta a tutto questo e ad altro ancora, al difficile compito di costruire la loro vita che attende i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze che incontriamo nel nostro ruolo professionale, una didattica centrata sugli obiettivi di apprendimento, una didattica negoziale, aperta, attiva. Per progettare un percorso di istruzione, ci siamo detti, occorre partire dagli obiettivi di apprendimento. Gli obiettivi di apprendimento si possono esprimere, in competenze, ovvero comportamenti efficaci in determinate situazioni e in contesti.

Ecco la presentazione sulla didattica per competenze, scaricabile cliccando qui. (si trovano anche altri materiali oltre alla presentazione: è il portale delle competenze Loescher).

Abbiamo poi parlato dell’esperienza di LaAV (clicca) e delle proposte per diventare

#insegnanteLaAV (clicca)

#ClasseLaAV (clicca)

due modi per avvicinare la lettura (e il volontariato attraverso la lettura) in modo non “scolastico” e costruire un rapporto con le storie e le narrazioni che sarà utile a bambini e ragazzi per tutto il corso della loro vita (e se scoperta abbastanza presto costituirà anche una risorsa in termini di materiali per pensare ed assegnare significato alla propria vita).

Il secondo giorno abbiamo invece lavorato in un modo riassunto nel file che potete scaricare da qui: Pescara 18 novembre 2014

Esempi di progettazione didattica per competenze, una bella unità didattica per competenze di Lucia Massini: Energia solare_Progettazione_didattica_1.

Altri esempi da una sperimentazione condotta con Simone Giusti e Gabriel Del Sarto in tutta la Toscana per conto dell’Ufficio Scolastico Regionale sulle didattiche narrative per competenze: Esempio di percorso didattico per competenze

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4 risposte a Dopo due giorni di formazione al castello di Nocciano (Pescara)

  1. Mariagrazia ha detto:

    Sono stati due giornate intensamente interessanti e formative: grazie di cuore

  2. Pingback: Dopo il seminario a Sassari (09/03/2015) | Federico Batini

  3. Pingback: Dopo il terzo incontro de “La scuola che fa crescere” | Federico Batini

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