Seminario Loescher su “Alternanza scuola-lavoro” a Grottamare

Carissimi studenti, carissimi insegnanti,

è stato davvero piacevole stare con voi, oggi, anche e soprattutto per la presenza (non me ne vogliano gli insegnanti) dei ragazzi.

Il seminario di oggi ha inaugurato quelli dedicati all’Alternanza scuola – lavoro ed è stato, anche per me, dopo oltre 50 seminari sulle competenze, una piacevole variazione.

L’Alternanza Scuola-Lavoro viene introdotta in Italia come una delle modalità di realizzazione dei percorsi di scuola secondaria di II grado (art. 4 legge delega n.53/03). Successivamente l’Alternanza Scuola- Lavoro viene assunta quale metodologia didattica del sistema dell’Istruzione per consentire agli studenti che hanno compiuto il quindicesimo anno di età di realizzare gli studi del secondo ciclo anche alternando periodi di studio e di lavoro. La finalità prevista è quella di motivarli e orientarli e far acquisire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro. Si tratta di un percorso che contribuisce, assieme alla didattica in aula che si innova, a  rendere flessibili i percorsi nell’educazione e nella formazione. Un modo differente di guardare agli apprendimenti, che offre la possibilità di combinare studi formali, anche professionali, con applicazioni pratiche degli apprendimenti, e di valorizzare le competenze previste nel curriculum scolastico degli studenti. Gli obiettivi debbono essere formulati, complessivamente, in termini di apprendimenti dal Consiglio di Classe. Lo stesso Consiglio dovrà poi decidere “chi fa che cosa”, ovvero quali obiettivi di apprendimento verranno raggiunti esclusivamente attraverso le attività scolastiche e quali con il concorso delle imprese e degli Enti convenzionati, nei percorsi di Alternanza. Alcuni obiettivi di apprendimento saranno dunque sviluppati in maniera concorrente da scuola e impresa, sotto la direzione della Scuola. L’Alternanza Scuola-Lavoro consente anche alla didattica in aula di innovarsi (così come all’impresa se viene affrontata in modo adeguato) in una reciproca fecondazione.

– il sito dell’Indire dedica all’Alternanza scuola lavoro una sezione molto ben organizzata: clicca qui per collegarti.

– qui i dati di monitoraggio, classificabili per sezioni (è possibile avere i dati facendo ricerca per (Istituti; Accordi; Percorsi; Finanziamento; Strutture ospitanti; Utenza; Operatori; Esito dei percorsi; Attività didattica): clicca qui per collegarti.

– che cosa è l’alternanza scuola- lavoro: clicca qui.

– come la definisce il MIUR: clicca qui.

– le imprese formative simulate: clicca qui.

– Insegnare per competenze: scarica gratuitamente cliccando qui.

– I Quaderni completi di tutte le attività didattiche utili a  sviluppare le sedici competenze di base (gratuiti) clicca qui e scarica.

– il volume sui Dropout al quale ho fatto riferimento oggi: clicca qui per vedere.

Una collega, alla fine del seminario… mi ha ringraziato per la lettura iniziale… sono felice di parlarvi di LaAV (è un movimento di volontari che ho fondato, la cui attività volontaria è quella di leggere per gli altri)…siamo già oltre 500 persone in tutta Italia, sarebbe bello aumentare il numero di circoli LaAV fatti di studenti.

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Una risposta a Seminario Loescher su “Alternanza scuola-lavoro” a Grottamare

  1. soudaz ha detto:

    L’ha ribloggato su Il Blog di Tino Soudaz 2.0 ( un pochino)e ha commentato:
    Alternanza

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