Martedì 21 a Firenze c’è una buona notizia: la battaglia contro la dispersione si può vincere

Si terrà martedì 21 giugno dalle ore 10.30 (ore 10,00 accoglienza partecipanti) fino alle ore 13,00, presso la sede dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in Via Bufalini 6, a Firenze il seminario/conferenza stampa in cui verranno comunicati in anteprima nazionale, i dati relativi al primo anno del progetto NoOut (presentando, in particolare, gli esiti relativi al primo ciclo). Introdurrà i lavori il Direttore Generale dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dott.Gabriele Gori, motivando la rilevante attenzione dell’Ente Cassa di Risparmio nei confronti della povertà educativa e della formazione giovanile in genere.

La buona notizia è che la battaglia contro la dispersione si può vincere: il progetto NoOut è riuscito, attraverso un rigoroso controllo sperimentale, a individuare percorsi, strumenti utili e funzionanti, capaci di favorire la diminuzione della dispersione scolastica attraverso politiche di prevenzione.

Gradita e importante la partecipazione di tutti gli interessati: giornalisti, addetti ai lavori, insegnanti, allievi, dirigenti scolastici, genitori, decisori politici….

Guarda nel sito ufficiale dispersione.it: clicca qui.

Per prenotare la propria partecipazione e i materiali consegnati gratuitamente scrivere a info@pratika.net

Sono quasi tre milioni (2.900.000) i ragazzi che, negli ultimi quindici anni, non hanno portato a termine la scuola secondaria di secondo grado. Il MIUR segnala livelli di abbandono (una delle componenti della dispersione) pari al 17,6% dei nostri giovani, contro la media europea del 12,8%. La dispersione scolastica è molto più alta, data dalla somma di abbandoni, non frequenze e ripetenze. Consiederata dall’UE come causa di povertà e disuguaglianze, il quarto obiettivo di sviluppo sostenibile e sfida prioritaria, è ad oggi un’emegenza sociale, alla base della poverta educativa. La povertà educativa è predittiva di un futuro incerto, di difficoltà occupazionali e di salute, prevenire la dispersion

Il progetto, unico a livello nazionale, è riuscito a modellizzare percorsi e strumenti d’intervento dalla scuola primaria sino alla formazione professionale, funzionali a ridurre a zero la dispersione scolastica, puntando al successo formativo degli studenti. La pluriennalità del progetto, il rigoroso controllo dei risultati e la collaborazione fattiva con insegnanti e allievi sono i punti di forza di un progetto che non ha precedenti.

La ricerca intervento è stata voluta, finanziata e promossa dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (sono responsabili del progetto la dott.ssa Chiara Mannoni e il dott. Edoardo Ristori) con la direzione scientifica del prof. Federico Batini dell’Università degli studi di Perugia e la collaborazione dell’ISFOL, delle Associazioni Pratika e Nausika di Arezzo ed Edaforum di Firenze.

Gli interventi sul campo hanno coinvolto 6 Istituti Scolastici e 4 agenzie formative della Regione Toscana, oltre 1000 insegnanti, oltre 500 studenti, 500 famiglie, oltre 150 dropout (giovani fuoriusciti dai percorsi scolastici).

In questa occasione verranno presentati percorsi e risultati relativi al primo ciclo e consegnati gratuitamente i volumi dei percorsi per il primo ciclo in ambito linguistico e matematico, editi da Loescher.

Ed ecco i Quaderni dei percorsi liberamente scaricabili: clicca qui.

Scarica il comunicato stampa:COM STAMPA 21 giugno ore 10 Ente Cassa di Risparmio Firenze

Scarica il programma della mattinata: programma del 21 giugno

Si pregano tutti gli interessati di prenotarsi (gratuitamente) all’indirizzo: info@pratika.net

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3 risposte a Martedì 21 a Firenze c’è una buona notizia: la battaglia contro la dispersione si può vincere

  1. Anita Solli ha detto:

    E per il secondo ciclo? Insegno alla secondaria secondo grado. ..

    • federicobatini ha detto:

      Salve. Quanto diremo martedì sarà molto utile anche agli insegnanti della secondaria di secondo grado, tuttavia
      i risultati delle classi sperimentali (e di controllo) delle secondarie di secondo grado, insieme a quelli dei dropout
      saranno presentati in occasione del convegno che si svolgerà ai primi di ottobre.
      grazie, saluti
      fb

  2. Nathalie Ravanel ha detto:

    Una parte della dispersione scolastica potrebbe essere superata se ci fossero in ogni regione dei Labtalento come quello dell’Universita di Psicologia di Pavia che aiuta i ragazzi plusdotaru a titrivare la.loro autostima distrutta dal sistema scolatico monolitico e troppo rigido . Sarebbe necessaria una preparazione per gli insrgnanti che sono lasciati soli davanti ad un problema che non conoscono e per il quale non hanno formazionw. Riccordo che i plusdotati rappresentano il 3% della popolazione e che il 30% ha problemi psicologici piu o meno gravi ( anche anoressia!). Purtroppo i ” piu bravi” finiscono per abbandonare la scuola e non sono in grado di sfruttare le loro enormi capacita, danno enorme per la societa

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