Il problema della dispersione. Misurare per apparire o misurare per prevenire?

3560868 (Immagine dell’opera di Salvatore Pizzo)

In Italia ci sono decine di migliaia di ragazzi CHE NON ESISTONO. La dispersione scolastica viene contata ormai mediante gli abbandoni. Si tratta degli abbandoni scolastici formalizzati, cioè, detto in parole povere quelli che vanno in segreteria a firmare, con i genitori, il foglio di rinuncia. Tutti gli altri, quelli che smettono di andare a scuola, o si presentano una volta al mese o una volta alla settimana NON appaiono nelle statistiche ufficiali. Quindi? Quindi per loro non esiste il canale alternativo della formazione professionale, non ricevono alcuna offerta formativa… ed a 15 o 16 anni sono fuori dal sistema di formazione/istruzione con nessun’altra qualifica se non la vecchia “licenza media”. Poi ci meravigliamo della disoccupazione giovanile e presentiamo statistiche che dicono che l’abbandono è diminuito. Provate a entrare in una classe di un professionale o di un tecnico, ma anche in un liceo e leggete i nomi nel registro e fate l’appello. Tornate il giorno dopo e quello dopo ancora. Scoprirete che ci sono scritti dei nomi che hanno accanto una fila di “a” di assenza. Si tratta di un problema che riguarda ragazzi e ragazze con nomi e cognomi, volti, storie, storie che spesso sono tutt’altro che semplici. Per quelli, invece, che sono figli di famiglia facoltose poi una soluzione c’è sempre: una scuola di recupero, un esamificio, un inserimento nell’azienda di famiglia… qualcosa si trova e magari, privi di strumenti, si trovano persino a decidere sulle sorti di altri. Si tratta di un’emergenza nazionale, la vera e unica emergenza che abbiamo non è fiscale, non migratoria, non è di infrastrutture è educativa. Finché questo paese non capirà queste cose non cambierà. Abbiamo parlato di questo al convegno nazionale SIRD, presentando un’analisi dei numeri e dei costrutti, per far vedere che se cambio il costrutto cambio i numeri, ma non la sostanza. La dispersione scolastica in Italia è intorno al 25-30% nel solo ciclo della secondaria di secondo grado.

La presentazione al Convegno SIRD

Il Convegno SIRD

Il profilo facebook del nostro Master in Orientamento Narrativo e Prevenzione della Dispersione Scolastica.

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