Archivi tag: leggere poesia

Come migranti, di Alessandro Bencini

 Perderti in un giorno che brucia, tra l’alba e la sera che avanza, ed accorgersi che è il tempo d’attesa mentre il passo già il guado oltrepassa. Potrei spremere oltre quel senso di inopportuna presenza che la tua vicinanza introduce, … Continua a leggere

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Il futuro non è più quello di una volta

A vacanza davvero finita Sarà strano sapere infine che non si poteva andare avanti all’infinito, con quella vocina a ripeterci sempre nulla cambierà, e ricordare anche, perché allora sarà tutto finito, come stavano le cose, e come abbiamo buttato via … Continua a leggere

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L’inizio di una sedia

Uno dei poeti viventi che preferisco è Mark Strand. Ho avuto la fortuna di presentarlo, una volta, a Cortona (la foto in cui di me, giustamente, si vede soltanto un pezzetto si riferisce a quell’occasione) e di leggere ad alta … Continua a leggere

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